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Il coronavirus pone noi tutti di fronte a sfide assolutamente nuove. Engagement Migros accompagnerà quindi i progetti pionieristici in corso in modo individuale ed è disponibile a trovare soluzioni ad hoc. Per sostenere nuovi progetti pionieristici negli ambiti tematici promossi da Engagement Migros in modo rapido e senza complicazioni burocratiche, abbiamo modificato il nostro scouting di progetti. Per aiuti di emergenza e misure di sopravvivenza rinviamo agli Infopoint federali, a quelli della Fondazione svizzera per la cultura Pro Helvetia e dell’associazione ombrello SwissFoundations.
carvelo2go

Spezzare una lancia per carvelo2go

John Botzen, «delegato della bici cargo» del ristorante Libelle, Lucerna. Foto: John Patrick Walder.
John Botzen, «delegato della bici cargo» del ristorante Libelle, Lucerna. Foto: John Patrick Walder.

Portacarichi, mezzo di salvezza per chi fa i turni di notte, taxi per cani: oggi non è più possibile immaginare il ristorante Libelle di Lucerna senza la cargo bike elettrica. Il suo successo è dovuto anche a John Botzen, «delegato della bici cargo» del locale, estremamente impegnato.

Il tranquillo quartiere Maihof nel nord della città di Lucerna è amato dalle famiglie giovani. Il mezzo di trasporto dominante in questa zona è la bicicletta. Sulle strade si vede di tutto: dal vecchio modello retrò arrugginito all’ultramoderna e-bike con rimorchio per bambini.

Nel quartiere c’è anche una carvelo. Parcheggiata davanti al ristorante Libelle, direttamente sulla strada principale, essa attrae gli sguardi dei giovani padri e delle giovani madri di famiglia. «Le famiglie del quartiere sono molto interessate a questo veicolo speciale», afferma John Botzen, responsabile del servizio del Libelle e contemporaneamente anche «delegato della bici cargo» del locale, come spiega sorridendo. «Durante le vacanze molto famiglie passano per prendere in prestito la bicicletta per fare un’escursione. La maggior parte di esse è entusiasta, anche se la prima volta occorre fare un po’ di esercizio finché si ha sotto controllo il comando.»
 

Una delle 140 sedi

Il fatto che poi il veicolo si trovi qui dipende da carvelo2go, una piattaforma di sharing per bici cargo elettriche dell’Accademia della mobilità del TCS e del fondo di sostegno Engagement Migros. L’offerta in 21 città e comuni svizzeri funziona grazie agli «host», che si propongono come sede delle bici cargo: ad esempio, negozi di quartiere, caffetterie, farmacie o uffici postali. È possibile noleggiare la bici cargo tramite l’omonima app e la chiave può essere ritirata dall’host, che si occupa anche di controllare che la batteria sia carica e che le gomme siano sufficientemente gonfie. Si possono già noleggiare 153 bici cargo presso 140 sedi in Svizzera.

Veicolo richiesto: la carvelo presso il ristorante Libelle a Lucerna incontra il favore di host, noleggiatori e di chi è trasportato. Foto: John Patrick Walder.

Veicolo richiesto: la carvelo presso il ristorante Libelle a Lucerna incontra il favore di host, noleggiatori e di chi è trasportato. Foto: John Patrick Walder.

Tuttavia, le carvelo non sono apprezzate soltanto dai noleggiatori. Se la bici cargo non è stata prenotata, può essere utilizzata dall’host per uso personale. «Facciamo catering in città e se prima a tale scopo utilizzavamo l’auto, oggi possiamo usare la bici cargo per fare le consegne», dice John Botzen. «Anche per eseguire delle rapidi commissioni nel centro della città prendiamo la carvelo, che è anche apprezzata dai collaboratori per usufruire al meglio dell’ora di pausa oppure per tornare a casa la sera se a volte si fa un po’ tardi.» Egli stesso è di gran lunga quello che utilizza più spesso la bici cargo. Spesso in compagnia del suo cane, che ama anche andare veloce.
 

Impatto doppio

Quando i noleggiatori come pure gli host scelgono la bici cargo per fare viaggi che prima facevano con l’auto, l’offerta risulta essere efficace da più punti di vista. «carvelo2go ha installato in maniera intelligente questa leva nell’offerta» afferma Alexandra Müller-Crepon di Engagement Migros riconoscendo che «il numero degli utenti attivi della bici cargo viene così moltiplicato.» E carvelo2go non dà soltanto un contributo alla riduzione del traffico con le auto, in quanto i suoi utenti fanno anche qualcosa di utile per la loro salute pedalando attivamente.

Host convincente: John Botzen condivide il suo entusiasmo per la carvelo. Foto: John Patrick Walder.
Host convincente: John Botzen condivide il suo entusiasmo per la carvelo. Foto: John Patrick Walder.

Host convincente

John Botzen del Libelle è convinto che sia necessaria l’iniziativa personale degli host per far conoscere di più l’offerta e farla diventare un successo. «Se vedo che qualcuno sul marciapiede resta a guardare la cargo bike, allora prendo subito un volantino e cerco di parlargli. Quando poi le persone scoprono che usare la bici cargo costa soltanto pochi franchi, si mostrano spesso molto interessate.»

Soltanto una volta l’entusiasmo di Botzen per la carvelo avrebbe quasi potuto essere fatale: quando durante il trasporto dell’ombrellone verso lo stand del mercato delle pulci di sua moglie staccò involontariamente il fanale posteriore di un filobus delle aziende di trasporto di Lucerna. «Avevo legato in senso longitudinale l’ombrellone, come un cavaliere medievale con la lancia», ride il 58enne. «Per fortuna l’autista è stato molto gentile e comprensivo.»

«La carvelo avvicina le persone.»

L’esempio del Libelle mostra come una carvelo possa avere un effetto positivo da più punti di vista sia sull’host che sugli utenti. Essa migliora la mobilità e riduce l’impatto ambientale nel quartiere, mantiene in forma e rende flessibili. «E avvicina le persone», aggiunge John Botzen. Lo dice pedalando con il suo cane quando smonta di lavorare.